Cerca:

 
   

  Pagina iniziale  

Chi siamo

Articoli

Approfondimenti

Glossario

Links

Contattaci

Mappa del sito

         In gravidanza

         Infanzia

         Sport

         Terza età

         Patologie

         Consigli quotidiani


Segui Giovanni Turchetti su Facebook!    Segui Giovanni Turchetti su Google+!

LA CHIAVE DELLA NOSTRA SALUTE È LA COMUNICAZIONE TRA IL CERVELLO E IL CORPO
Comunemente, anche se in maniera impropria, viene chiamata “cervicale” la cervicalgia o dolore al collo...

 

 

ANTIOSSIDANTI E PROBLEMI OSTEO-ARTICOLARI
I problemi osteo-articolari non hanno solamente un’origine biomeccanica, ossia un conflitto articolare e nel caso di protusioni o peggio di...

 

Radicali liberi
Nel 1956 Denham Barman creò la teoria dei radicali liberi, scorie prodotte dal catabolismo metabolico, secondo la quale con il...

 

Lo straordinario potere dei fitonutrienti
Il ruolo protettivo di frutta e verdura grazie ai loro fitonutrienti nella prevenzione del cancro, delle malattie cardiovascolari...

 

 

 

CONDROMALACIA O CONDROPATIA ROTULEA


Definizione:
Alterazione da usura e logorio dei tessuti cartilaginei sotto la rotula che causano dolore ed infiammazione. La cartilagine diventa come carta vetrata perché la rotula non ha un movimento scorrevole sul ginocchio.

Sintomi:
Dolore al di sotto o ai lati della rotula crepitio, non appena la cartilagine ruvida struscia contro la cartilagine quando il ginocchio è flesso. Il dolore è maggiore dopo una corsa in salita. Gonfiore del ginocchio.

Cause:
Pronazione eccessiva del piede (piede eccessivamente intraruotato nel momento dell’impatto al suolo) può causare la torsione laterale della rotula, quadricipite debole o affaticato. La debolezza, in special modo della parte interna, del quadricipite può impedire lo scorrimento fluido della rotula nello squilibrio causato tra la debolezza del quadricipite e l’ipertono dell’hamstring, anche i muscoli della banda ileotibiale ipertonici possono influenzare l’appropriato scorrimento, durante una corsa in collina (specialmente in discesa) o correndo su superfici non piane. Indossare scarpe di non qualità, sopra allenamento.


Trattamento
Fermare la corsa ai primi sintomi. Applicare ghiaccio per dieci minuti ogni due ore per ridurre infiammazione. Evitare la distribuzione di carichi sull’arto che ha il tendine d’Achille infiammato, tenere il piede elevato e quando è possibile automassagiarsi la zona con una crema all’arnica. Rinforzare il muscolo quadricipite solo quando il dolore è cessato.
Gli esercizi includono:
1) Mettere un cuscino sotto il ginocchio, contrarre il quadricipite, spingere il ginocchio in basso nel cuscino e alzare il piede. 20 volte.
2) Ripetere l’esercizio come sopra con il piedi verso all’esterno in modo di dar forza alla parte interna del muscolo dei quadricipiti. Ripetere 20 volte.
3) Squats. Eseguirli con la schiena contro il muro. Piegare le ginocchia lentamente a circa 45-60 gradi. Assicurarsi che il ginocchio attraversi la linea tra l’alluce ed il secondo dito. Mantenere la posizione per circa 5 secondi. Rilassare lentamente. 20 volte.
4) Stare sopra uno scalino od un rialzo. Contrarre il quadricipite e abbassare la gamba opposta lentamente per terra. Assicurarsi che il ginocchio attraversi la linea tra l’alluce ed il secondo dito. Ora si deve alzare la gamba sullo scalino. Rilassare. Ripetere 20 volte. Aumentare il numero di ripetizioni in incrementi di 5 ogni due giorni, fino a raggiungere 60 movimenti. Stretching del quadricipite, hamstring, la banda ileotibiale e i muscoli del gluteo. Ritornare a correre gradualmente. Il ricupero completo abitualmente occorre tra la quarta e la sesta settimana.
Consigliatevi comunque con il vostro Osteopata di fiducia.
Esercizi alternativi:
Nuotare, spinning, fare del ciclismo usando dei rapporti bassi.

Misure preventive:
Stretching del quadricipite, dell’hamstring, della banda ileotibiale e dei muscoli del gluteo. Mantenere ogni allungamento per 30 secondi e rilassare lentamente. Ripetere stretches 2 – 3 volte al giorno. Ricordarsi di fare per bene lo stretching prima di correre, per rafforzare il quadricipite e l’hamstring, usare scarpe corrette per i muscoli del polpaccio e se necessario ortottici per prevenire l’eccessiva pronazione. Fare un programma d’allenamento graduale, evitare un eccessivo allenamento in salita e ricordarsi soprattutto di inserire riposi nel programma d’allenamento.

Giovanni Turchetti

Dott. Giovanni Turchetti DO
Membro della British Osteopathic Association (BOA)
Membro del Australian Osteopathic Association (AOA)
Membro del Deutscher Verband für Osteopathische Medizin (DVOM)
V.le Nervi 04100 LATINA - Tel. 349/3270604 339/6641830 - Email: info@osteopata.it

c/o studio "Lodispoto" - Via Eleonora Duse 22 00197 Roma Tel. 06/8074686 06/80690390
c/o "Simoncelli" - Piazza Santa Restituita 21 Sora FR Tel.0776/832100


Copyright© 2004-2009. Tutti i diritti riservati. Informativa legale
Sito web progettato e realizzato da CreazioneSiti.it