Disintossicazione: un antico rimedio

Il processo di disintossicazione è il punto di partenza per la nostra salute globale

disintossicazione

Ogni giorno, ognuno di noi è esposto a tossine di vario tipo. Ormai è risaputo che ci sono molte sostanze tossiche e pollutanti, diffuse ampiamente nell’aria, nell’acqua e negli alimenti, trasmesse dalla radiazione elettromagnetica e dall’energia nucleare, che singolarmente hanno effetti nocivi alla salute e quindi insieme, un nefasto effetto sinergico sul nostro organismo corpo/mente.

Il nostro corpo, se ben funzionante, è in grado di affrontare certi livelli tossici; l’equilibrio è disturbato quando l’organismo non riesce a ridurre le tossine attraverso i processi d’eliminazione.

Tossina è, fondamentalmente, qualsiasi sostanza estranea che crea irritazione e/o effetti nocivi all’organismo, indebolendo la nostra salute e stressando le nostre risorse biochimiche e organiche.

additivi alimentariOgni giorno assumiamo sostanze chimiche d’origine diversa che non sono completamente eliminate, e possono creare scorie tossiche nel nostro organismo. Molte di queste sostanze nocive, di solito, non vengono classificate, e la maggior parte di esse sono “sconosciute”.

Per fare un esempio, la maggior parte delle persone sa dell’utilizzo degli additivi alimentari, e molti sanno che non fanno bene all’organismo, ma è anche vero che buona parte di esse non ha idea di cosa consistono, e ancor meno dei danni che possono apportare.

additivi alimentari tossineNonostante l’attenzione che possiamo mettere nella propria alimentazione, molte volte ignoriamo che le aziende agroalimentari, in generale, possono fare uso di circa tre mila additivi con lo scopo di abbellire, mantenere asciutti o intatti, conservare, colorare, sbiancare, aromatizzare, rendere morbidi o sodi gli alimenti etc…

La presenza di additivi alimentari è sempre più frequente e generalizzata, specie nei prodotti industrializzati, ed è molto maggiore di quanto non era trenta-quaranta anni fa. Questi diverse sostanze diventano “tossine” all’interno del nostro organismo.

In maniera diretta ed indiretta, si possono trovare sostanze nocive, come additivi chimici e metalli pesanti, nelle più svariate situazioni, non solo riguardanti l’alimentazione:

  • più di dieci mila prodotti chimici che possono essere utilizzati per confezionare alimenti, che dalla confezione può essere trasmessa al prodotto (compresa l’acqua, attraverso le bottiglie PET);
  • migliaia di sostanze chimiche tossiche utilizzate comunemente dall’agricoltura di massa, per la coltivazione e la raccolta, l’eliminazione di parassiti, la maturazione e l’abbellimento dei prodotti orto-frutticoli;
  • una ventina di tipi di ormone della crescita, insieme a vari tipi di antibiotico, che si mescolano al mangime degli animali da allevamento;
  • trattamento dell’acqua con cloro, fluoro e altre sostanze;
  • materiali per edilizia (vernici, collanti etc.)
  • detersivi domestici di ogni genere per la pulizia di casa e l’igiene personale (dentifrici, shampoo etc.);
  • cosmetici e tinture per i capelli etc.;
  • trattamento dentario con amalgama di mercurio;
  • consumo di sigarette, senza dimenticare l’inquinamento atmosferico in generale.

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Le tossine possono essere introdotte nell’organismo in due modi: tramite l’ambiente esterno (esogeno) e quell’interno (endogeno), cioè prodotto dall’organismo stesso.

disintossicazione tossine

L’abitudine di leggere l’etichetta è la prima misura per distinguere i prodotti salutari e di qualità.

DALL’ESTERNO: avviene attraverso l’inalazione, l’ingestione o tramite il contatto fisico con sostanze tossiche. Molte di queste tossine provengono dalla nostra dieta, dall’uso di farmaci (stimolanti, sedativi, analgesici, antinfiammatori etc.) e dall’esposizione all’ambiente (inquinamento, fumo, prodotti per la pulizia, esposizione a pesticidi, insetticidi, erbicidi, vernici etc.).

fumo tossine

Per quanto riguarda i farmaci, negli ultimi anni vari sono stati gli studi, tra cui quelli dell’Institute of Medicine degli Stati Uniti, che riportano un aumento delle malattie iatrogene causate da abuso di farmaci. Le statistiche dimostrano che le malattie iatrogene costituiscono, attualmente, la terza causa di morte negli Stati Uniti, solo dopo le malattie cardio-circolatorie e il cancro, rispettivamente. Inoltre, un recente rapporto pubblicato dal quotidiano Los Angeles Times ha rivelato che il numero di morti dovuto all’abuso di droghe (legali o meno) è diventato maggiore del numero di morti degli incidenti stradali.

L’alimentazione, a sua volta, sicuramente gioca un ruolo importantissimo – la scelta di alimenti scorretti contribuisce al deposito di sostanze tossiche:

  • Consumo di zuccheri raffinati e loro relativi prodotti: caramelle, gelato, biscotti, brioche, cioccolato, bevande dolcificate etc.
  • Consumo di farine raffinate separate dal germe e dalla crusca ed i loro relativi prodotti: pane bianco, pasta, dolci, riso bianco.
  • Consumo di grassi raffinati: tutti i grassi “leggeri” (trans e idrogenati) sono manipolati e denaturati, la margarina è un grasso assolutamente industriale (un olio genuino è quello extra vergine, anche burro e panna, sempreché esenti da conservanti e coloranti).
  • Consumo di alimenti industrializzati: scatolati, surgelati, insaccati, trattati con conservanti, pesticidi, concimi chimici etc. (compresi anche i dolcificanti artificiali)
  • Consumo di cibo stracotto, fritto, riscaldato.
  • Eccessivo consumo di proteine animali e sale: carne da allevamento, pesce, uova, prodotti caseari.
  • Caffè, alcool etc.

tossine additivi

Oggigiorno vi è una miscela esplosiva tra la scarsa qualità dei prodotti alimentari, distribuiti e propinati dal/nel mercato alimentare industriale, in combinazione con l’eccessivo consumo del singolo individuo. Tutto ciò si poggia sulla vita frenetica e la “mancanza di tempo” per dedicarsi alla propria alimentazione e salute in modo appropriato.

Molti non sanno che tantissime sostanze utilizzate come additivi o conservanti alimentari hanno un comprovato effetto anti-decomposizione e anti-putrefattivo, che sono addirittura utilizzati per rallentare la decomposizione dei cadaveri (formaldeide e simili); altri servono anche da anti-traspiranti (composti di alluminio) e dissolventi delle vernici (glicole propilenico). Un altro additivo e conservante alimentare (compresa l’acqua) è l’arsenico, utilizzato anche come pesticida ed erbicida, e moltissimi altri.

A conferma del carico di tossine e pollutanti esogeni introdotti nell’organismo, negli ultimi trent’anni sta accadendo un fenomeno molto particolare. Sempre più spesso vengono ritrovati cadaveri (dopo anni di sepoltura) non decomposti. La maggior parte rimane perfettamente conservata e intatta, perché non si viene ad innescare il naturale processo di decomposizione (e così si annuncia al “Santo”!), molto probabilmente a causa di quelli additivi alimentari.

Perfino nei paesi musulmani questo fenomeno sta avvenendo, dove tradizionalmente i cadaveri vengono avvolti semplicemente in un sudario e seppelliti sotto terra. Questa è una prova indiretta di quanto oggigiorno, e sempre di più, si assumono sostanze dannose all’organismo spessissimo a nostra insaputa.

DALL’INTERNO: il nostro corpo produce di per sé tossine tramite le attività biochimiche-enzimatiche, cellulari e corporali, funzioni quotidiane normali dell’organismo, comprendente anche la sfera psico-emotiva con tutta la cascata biochimica che ne segue (adrenalina, cortisolo etc.).

radicali liberiInternamente, agiscono come tossine i grassi, specialmente quelli ossidati, e il colesterolo, i radicali liberi e altre molecole irritanti. I radicali liberi, devono essere eliminati dall’organismo; quelli che non vengono eliminati possono causare irritazione, infiammazione e degenerazione delle cellule e tessuti del corpo.

Microbi di tutti i tipi – batteri intestinali, lieviti, parassiti – producono prodotti di scarto metabolico. Persino influenze psichiche e spirituali (perché corpo/mente sono indissolubili), modelli di pensieri, emozioni negative e lo stress stesso generano aumento della tossicità biochimica.

Funzionalmente, aiutano ad aumentare la tossicità endogena la cattiva digestione, il colon pigro, la funzione ridotta del fegato e l’eliminazione scarsa tramite i reni, la congestione degli organi del tratto respiratorio e della pelle.

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La capacità di eliminazione delle scorie tossiche è essenziale al mantenimento della salute.

L’intossicazione da consumo eccessivo e da scarsa eliminazione (tramite gli organi emuntori) è il problema più comune nella cultura occidentale. L’altro fattore fondamentale è la cattiva qualità di quello che si assume. Se, poi, vi è una mancata o non corretta eliminazione delle scorie, si prepara il terreno alla noxa patogena, che si manifesterà in base alla costituzione, tipologie, umori e tendenze individuali, uniche e irrepetibili in ognuno di noi.

disintossicazione pesticidiEcco quindi i fattori fondamentali che contribuiscono alla tossicità: dosaggio e frequenza, e non solo la potenza della tossina. Nel secondo caso, le tossine possono produrre un’immediata e rapida manifestazione di sintomi, come fanno tanti pesticidi e alcuni farmaci; nel primo caso, le tossine possono causare degli effetti negativi a lungo termine, spesso molto più subdoli, come p.es. la costante esposizione all’asbesto (amianto) dei minatori, che può portare nel tempo anche al cancro al polmone; e, più comunemente, portano ad accumulo di tossine varie, con tutta una serie di disturbi che ne derivano.

L’incidenza di molte patologie e disturbi che hanno alla base un eccesso di tossicità ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi quarant’anni, ed è in crescente accelerazione – il cancro e i problemi cardiovascolari sono due delle principali. Altre sono artrite, intolleranze alimentari, allergie, obesitàsindrome da fatica cronica, fibromialgia, molti problemi di pelle e le diverse tipologie di sindromi e morbi di nuova generazione.

Vi è inoltre un’ampia gamma di sintomi che possono essere correlati alla tossicità: squilibri immunitari, problemi di muco intestinale (flegma), sintomi “allergici” e sensibilità ad agenti ambientali, tali come elementi chimici (es. Nichel, Alluminio, Mercurio etc.) sintetici, profumi, tinte per capelli etc.

E’ importante differenziare i sintomi allergici da quelli propriamente tossici, per determinare la cura appropriata. Regime alimentare e un programma di disintossicazione sono spesso utili per ridurre i sintomi allergici; il digiuno può essere veramente benefico per persone con allergie. Comunque, la tossicità presenta caratteristiche sottili che la differenziano da altri problemi di salute.

SEGNI E SINTOMI DI TOSSICITÀ

Mal di testaMal di schiena – Naso gocciolante – Fatica
Dolori articolari – Prurito nasale – Nervosismo – Esantema
Tosse – Raffreddori costanti – Sonnolenza – Formicolio
Affanno – Occhi irritati – Insonnia – Nausea
Gola infiammata – Deficit immunitario – Vertigini – Indigestione
Collo teso o rigido – Sensibilità all’ambiente – Cambiamenti di umore – Anoressia
Angina pectoris – Fistole – Ansietà – Cattivo respiro – Stitichezza
Cattiva circolazione – Febbre – Depressione – Alti livelli di grasso nel sangue

Sicuramente, se il nostro corpo funziona correttamente e ha un sistema immunitario e eliminatorio ottimali, il nostro organismo riesce a gestire l’esposizione quotidiana alle tossine. Ci sono, comunque, tanti modi di sostenere una corretta eliminazione di tossine e prevenire, su una base diaria, l’accumulo di tossicità.

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SISTEMI DI DISINTOSSICAZIONE

Disintossicazione è un termine relativo: ci sono tanti modi di disintossicarsi, dai semplici cambiamenti alimentari al completo digiuno. Qualsiasi cosa che aiuti il nostro processo d’eliminazione può essere benefica all’organismo.

disintossicazione detoxSolo il fatto di bere più bicchieri d’acqua al giorno ci aiuterà ad eliminare più tossine. Mangiare più frutta e verdure crude e fresche alimenti ad alto contenuto d’acqua biologica e di antiossidanti – e meno carne e prodotti lattici, produrranno meno congestione e più eliminazione. Oppure fare il digiuno a base di liquidi o mangiare solo frutta, un giorno o due a settimana, sono misure efficaci che aiutano a far riposare gli organi emuntori ed a eliminare le scorie metaboliche.

Non si può, però, esagerare nel fare digiuno o seguire diete “super” disintossicanti, specialmente se autonomamente, cioè non seguiti e consigliati, nel prendere lassativi e diuretici, nel fare enteroclismi o idrocolon, come pure nel praticare esercizio fisico in eccesso; tutto ciò può portare ad una perdita dei nutrienti essenziali del corpo e, in questa maniera, si può creare uno squilibrio negativo come deficienze in proteine, vitamine, minerali essenziali e oligoelementi.

F 031104GMS Findings Feb04.qxdORGANI EMUNTORI

Respiratorio – polmoni, bronchi, gola, seni nasali
Gastrointestinale – fegato, vescica biliare, intestino tenue e colon
Urinario – reni, vescica e uretra
Pelle e derma – sudore, ghiandole sebacee e lacrime
Linfatico – canali linfatici e linfonodi

La disintossicazione fa parte della trilogia dell’azione nutrizionale; le altre sono costruzione (o tonificazione), ed equilibrio (o mantenimento). Il nostro corpo “affronta” le tossine con la neutralizzazione, la trasformazione e l’eliminazione.

Molti dei nutrienti antiossidanti possono neutralizzare le molecole di radicale libero. Il fegato aiuta a trasformare molte sostanze tossiche in agenti inoffensivi, mentre il sangue porta con sé gli scarti ai reni per essere eliminati attraverso l’urina; il fegato inoltre scarica gli scarti tramite la bile dentro gli intestini, dove gran parte dei rifiuti vengono eliminati.

Possiamo liberare tossine anche tramite il sudore e l’esercizio fisico. I seni nasali e la pelle servono da organi d’eliminazione secondari, in cui il muco eccessivo o le tossine possono essere raccolte ed espulse, come nel caso, rispettivamente, della congestione da sinusite o esantema della pelle.

Molti processi di disintossicazione, di cui si occupano le Medicine Naturali, possono aiutare l’organismo a ringiovanire, a prevenire degenerazioni organiche, a liberarsi da congestioni, disturbi e patologie potenziali, migliorando l’energia vitale in generale.

corpo mente spirito

La “pulizia” mentale è anche importante: purificare la mente dai modelli di pensiero negativo è essenziale alla salute. La disintossicazione aiuta a scoprire ed esprimere sentimenti come frustrazioni nascoste, rabbia, risentimenti, paure e li sostituisce con perdono, amore, gioia e speranza.

L’eliminazione di tossine ci aiuta a chiarire la mente dai problemi presenti – stress dal lavoro o dai rapporti sociali, e passati – traumi da infanzia e modelli parentali.

La disintossicazione infonde cambiamenti a molti livelli: fisico, mentale, spirituale. Cambiamento ed evoluzione sono le chiavi per la guarigione. Quando il nostro corpo riesce a eliminare la maggior parte delle sue concentrazioni tossiche, ci si sente rigenerati fisicamente e mentalmente, condizione questa che ci fa riappropriare dei cinque sensi del nostro organismo mente-corpo, in maniera equilibrata e non distorta.

Molte persone sperimentano, addirittura, una nuova percezione e/o un aumento del loro proposito di vita durante il processo di purificazione. Una disintossicazione leggera, di un paio di giorni, può aiutare a sentirsi meglio, mentre un processo più lungo e un impegno più profondo verso un nuovo stile di vita, eliminando certe abitudini scorrette (caffè, fumo, alcol, farmaci e droghe in genere) e assumendo un regime di vita che comprenda l’igiene alimentare, fisica, psico-emotiva e ambientale, ci daranno la possibilità di trasformare completamente la nostra vita.

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CUI PRODEST?

disintossicazione alimentazioneChi dovrebbe disintossicarsi è basato in parte sullo stile di vita e sui bisogni individuali. Comunque, quasi tutti hanno bisogno, periodicamente, di disintossicarsi e far riposare le funzioni corporali, tanto più se si abita in centri industrializzati e in grandi città, comunque lontani dalla natura.

Con una regime alimentare regolare ed equilibrato, privo di eccessi, avremo meno bisogno di disintossicazioni intense. Invece, una dieta ricca di grassi, carne, latticini, alimenti raffinati e prodotti contenenti additivi chimici sono fattori che creano tossicità.

TOSSICITA’ E OBESITA’

La tossicità è molto spesso associata all’obesità. Molti tipi di tossine che ingeriamo o produciamo sono depositate nei tessuti grassi. Quando perdiamo peso, riduciamo il nostro grasso e, conseguentemente, il nostro carico tossico. Comunque, durante la perdita di peso liberiamo più tossine, non solo dai tessuti adiposi, ma anche da quello connettivo, che è parimenti un luogo di deposito tossinico.

Perciò, è necessario favorire il nostro organismo attraverso un maggior consumo di acqua, fibre e fitonutrienti ad azione antiossidante, tali come alimenti ricchi di vitamine C, E, beta-carotene, selenio e zinco. Con l’esercizio fisico moderato, possiamo anche trasformare il grasso in muscolo (non letteralmente), sostituendo la massa grassa con la massa magra e aiutando, così, la successiva disintossicazione.

disintossicazione eliminazione

Un programma di disintossicazione, oltre a facilitare i sistemi di eliminazione, comporta un riequilibrio nutrizionale. In realtà, molte volte il grasso è generato per proteggere l’organismo dalle tossine, creando così peso in eccesso e favorendo l'”effetto yo-yo”.

PROBLEMI RELAZIONATI ALLA TOSSICITA’

Acne – Obesità – Problemi Mestruali
Ascessi – Tossicomania – Vaginite
Foruncoli – Cefalea Tensiva – Prostatite
Eczema – Emicrania – Vene Varicose
Allergie – Intolleranze – Calcoli vescicali
Artrite – Gotta – Gastrite – Ulcera Peptica
Asma – Colpo apoplettico – Pancreatite
Stitichezza – Tumori – Malattie Mentali
Colite – Fibromi uterini – Sclerosi Multipla
Emorroidi – Cataratta – Morbo d’Alzheimer
Diverticolite – Raffreddori – Morbo di Parkinson
Cirrosi – Bronchite – Senilita’
Epatite – Polmonite – Sinusite
Seno Fibrocistico – Tromboflebite
Aterosclerosi – Enfisema – Diabete
Patologie cardiache – Calcoli renali
Ipertensione – Malattie renali
Infezioni da: Virus – Batteri – Funghi – Parassiti – Vermi

Senza dubbio, non tutti questi problemi hanno soltanto un’origine tossica. Comunque, la maggior parte di queste patologie e disturbi, e la maggioranza di quei fattori, hanno un rapporto con degli abusi, specialmente a livello nutrizionale. Spesso, questi problemi possono essere alleviati, controllati o, a volte, completamente curati eliminando le tossine relazionate, seguendo un programma di disintossicazione.

 

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Giovanni Turchetti

 

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